Un progetto “domoticAmico”

di Lorenzo C. e Roberto C. 3^An- Una persona acquista la propria autonomia fin dai primi momenti di vita: dal primo pianto ai primi passi, dalle prime parole alle prime decisioni, tutto eseguito primitivamente con qualche aiuto esterno, mentre successivamente in modo autonomo. Ma questa autonomia, che noi diamo per scontato dalla nascita, non tutti sono stati così fortunati da ottenerla e perciò alcuni individui hanno bisogno costantemente d’aiuto anche nell’esecuzione delle operazioni più basilari.

Una delle associazioni aiutanti di questi bambini disabili sul suolo bergamasco è l’onlusDinAmico, che non si occupa solo di dare una mano alla persona afflitta da disabilità, ma cerca, tramite la pratica di attività sportive e tramite il divertimento, di portare sentimenti e azioni come: passione, condivisione, spirito di gruppo, impegno, rispetto delle regole e degli avversari, il tutto facendo raggiungere al bambino una propria autonomia, che permetterà a questo non sentirsi più diverso rispetto agli altri, ma di sentirsi un vero e proprio eroe, come ha detto  Mauro, il figlio della dirigente dell’associazione Dinamico , Alessandra Bignami, che noi della redazione abbiamo intervistato Lo scorso 13 marzo. Era presente anche la presidente dell’associazione VTHT, Giuseppina Porrino per un intervento nella nostra Aula Magna con cui hanno chiesto a noi ragazzi un aiuto per la realizzazione di un interessante progetto domotico mirato all’acquisto di autonomia da parte dei disabili in semplici mansioni, come cucinare.

Qual è lo scopo del progetto DomoticAmico?

Lo scopo di questo progetto è la realizzazione di uno spazio domotico, all’interno di un’ambiente messo a nostra disposizione dall’A.O.Papa Gio vanni XXIII di Bergamo nel complesso in via Borgo Palazzo 130: sarà dedicato ai ragazzi disabili che, tramite l’utilizzo della tecnologia moderna e dei sistemi automatici odierni, possano raggiungere una propria piccola autonomia ed eseguire alcune azioni più basilari.

Cosa prevede il progetto?

Il progetto in questione prevede che il disabile possa raggiungere un certo livello di autonomia con il passare degli anni nell’esecuzione di semplici e determinate azioni.

A chi si rivolge il progetto?

Il progetto si rivolge a soggetti afflitti da disabilità fisica e cognitiva, che siano in grado di poter interagire con l’ambiente domotico circostante.

Sarebbe possibile far crescere il progetto man mano che la disabilità del soggetto aumenti?

È uno dei futuri obbiettivi, che grazie alla collaborazione con l’università di Trento si sta studiando, cercando di per poter arrivare a dare la possibilità alla persona affetta da disabilità di mantenere comunque una certa autonomia, nonostante l’aumento della sua malattia.

Che tipo di energia utilizzerete per alimentare tutta l’apparecchiatura?

Il centro utilizzerà l’energia fornita dall’ospedale di Bergamo, ma stiamo collaborando con l’azienda Montello che si occupa di ottenere energia dai rifiuti.

I futuri obbiettivi?

Ce ne sono molteplici, soprattutto nella città di Bergamo, poco accessibile in carrozzina e ancora con molte barriere architettoniche, dobbiamo lavorare per agevolare l’autonomia del disabile anche sotto questo punto di vista.

Essendo la vostra un’associazione Onlus da dove ricavate i fondi per poter realizzare le vostre idee?

La nostra è un’associazione no profit, si basa su collaborazioni con aziende e su varie donazioni: Kendoo è un sito dove le persone possono fare una donazione, arrivando al 60% dell’obbiettivo il resto ce lo dona la piattaforma (questo è il link al sito: https://www.kendoo.it/domoticamico/), oppure la catena Iperal sta eseguendo una campagna con dei bollini, una persona spendendo una certa quantità di denaro ottiene dei bollini ed una parte viene donata proprio alla nostra associazione. Questo progetto costerà 80.000 euro e ne abbiamo raccolti 50.000.

Cosa si prova a dare autonomia a queste persone?

Grazie alla gioia data da queste persone riesco a svegliarmi ed essere felice di ciò che sto andando a fare; io sono solo un mezzo per far raggiungere loro una propria grande felicità , loro sono i veri eroi, che combattono e raggiungono obbiettivi inimmaginabili. Tutto ciò mi dà una gioia immensa.

Insomma, una gioia indescrivibile a cui possiamo anche noi, nel nostro piccolo, giovare, partecipando al progetto, eseguendo una donazione o rimanendo semplicemente aggiornati iscrivendoci alla loro pagina facebook https://www.facebook.com/DinAmico.Onlus/, oppure visitando il loro sito: http://dinamico-onlus.org/.