Schemi mentali che influenzano l’opinione pubblica: gli stereotipi

Intervento di Giulia al Convegno "Lo SPI nel territorio" 8 maggio 2018

Le differenze vanno valorizzate

Intervento di Giulia G. al Convegno “Lo SPI nel territorio” 8 maggio 2018

Non importa l’età, il Paese ricco o povero, il tradizionalismo o meno: i preconcetti sulle differenze di genere vengono interiorizzati fin da piccoli.

STEREOTIPI: semplificazione della realtà culturalmente rielaborata, rigidi e grossolani

Questi stereotipi mettono le donne su un livello inferiore dell’uomo. Sono delle armi potenti che impediscono alle persone di sviluppare il proprio senso critico danneggiando il sesso femminile e lo sviluppo della società.
Gli stereotipi sono come l’acqua per i pesci: proprio perché ci circondano e sono ovunque, non li vediamo più. Frasi che utilizziamo tutti i giorni, magari in modo scherzoso, pubblicità virali, piccoli spot che apparentemente fanno solo sorridere, creano aspettative sociali e possono portare anche a violenze e omicidi.

Durante la IV conferenza mondiale delle donne a Pechino nel 1995, si sono stabilite 12 aree strategiche e una lista di obiettivi, tra i quali campagne contro gli stereotipi sulle donne per accrescere la partecipazione delle donne alla vita lavorativa e politica. Infatti le donne sono generalmente ingaggiate per lavori di poco conto o come “vetrina” (telegiornali, vallette, etc); i ruoli più prestigiosi sono ricoperti da uomini e le poche donne che sono riuscite a raggiungerli hanno avuto un percorso molto faticoso.
Una stima fatta nel 2015 afferma che se la parità dei sessi fosse perfetta, ci sarebbe una crescita del 26% del PIL mondiale.

Ecco perché dobbiamo mobilitarci, comunicare correttamente e promuovere campagne di sensibilizzazione.
I condizionamenti limitanti che vengono imposti alle donne, o che loro stesse si impongono, non si acquisiscono alla nascita, ma sono solo barriere installate. Bisogna essere consapevoli di questo problema per scrollarsi di dosso le influenze negative.
Una delle 5 aree stabilite durante la Conferenza di Pechino tratta anche dei Mass Media. Questi hanno bisogno di informazioni e contenuti per proporre immagini della realtà. Per rendere semplice e veloce la comunicazione su questo mezzo, spesso vengono sfruttati gli stereotipi in maniera indiscriminata.Tanto più oggi, nell’era di internet, dal momento che tutti, anche i ragazzi più giovani, possiedono uno smart phone e sono iscritti a qualche Social Media. E’ necessario quindi che anche su questi canali di comunicazione esistano movimenti e campagne al fine di informare ed educare al riconoscimento degli stereotipi.

Giulia G.