L’estasi di perdersi in un romanzo: “Ready Player One”

di Luca A. 3^Ba –Terra, anno 2041. Le persone, con la civiltà ormai in declino, hanno un solo modo per evadere dalla realtà: Oasis, un universo virtuale, creato dalla mente di James Halliday, all’interno del quale tutto è possibile. Un’opportunità, un’alternativa alla vita reale dove  andare a scuola, interagire con altri giocatori, completare missioni, divertirsi.

Wade Owen Watts è un ragazzo orfano che vive nelle Cataste, torri pericolanti di cubicoli abitativi, quando la notizia travolge l’umanità: James Halliday è morto. Non solo, ha lanciato un’ultima sfida, un Easter Egg [un premio virtuale criptato, N.d.R] che ha nascosto all’interno dell’universo  da lui creato: chi lo troverà erediterà un patrimonio di 240 miliardi di dollari, nonché il controllo totale di Oasis.

Tre chiavi da trovare, tre porte da superare:  un’avventura mozzafiato, una full immersion nella cultura pop anni Ottanta, un intreccio di emozioni  e colpi di scena. Una trama studiata nei minimi dettagli, nella quale tutti i particolari, alla fine, si incastrano alla perfezione.

Un romanzo che crea dipendenza, da leggere tutto d’ un fiato, capace di far sprofondare in una realtà tanto vivida e immersiva quanto quella di Oasis.

  • Titolo: Ready Player One
  • Autore: Ernest Cline
  • Genere: romanzo ,fantascienza distopica
  • Anno: 2017
  • Casa editrice: DeA Planeta
  • pp.443, €17,00
  • da qui l’omonimo film di S.Spielberg del 2018