OPERAZIONE: P.A.C.E.

Sabato 11 maggio 2019 Bergamo sarà la rappresentante della pace per tutta la nostra Nazione. Infatti la città è stata scelta per ospitare l’“Appuntamento dei giovani  della Pace”, un evento di livello nazionale durante il quale i giovani potranno scoprire l’importanza e la bellezza della Pace. Impazienti di questo evento, abbiamo intervistato Elena Gervasoni, una referente del Sermig di Torino, associazione che organizza questa giornata.

Che cosa è il Sermig?

Il Sermig è una realtà di solidarietà e di accoglienza, nata nel 1964 come gruppo missionario col desiderio di sconfiggere la fame nel Mondo e che da anni ha sede in un vecchio arsenale militare situato nel quartiere di Porta Palazzo, nel centro di Torino.

Cos’è l’“Appuntamento dei giovani  della Pace” ?

 Al contrario di come si possa pensare non è una manifestazione, è una giornata in cui portare in piazza i desideri di Pace che portiamo tutti nel cuore. È soprattutto un momento in cui i giovani chiedono agli adulti di ascoltare le loro idee e le loro proposte.

Perché proprio Bergamo?

Perché un gruppo di giovani di Bonate sopra, che è in contatto con l’associazione da tanti anni, dopo aver partecipato all’evento di due anni fa a Padova ed esserne rimasti entusiasti, ha deciso di proporci di portare l’evento a Bergamo.

Qual è l’obbiettivo della giornata?

Fare in modo che i giovani portino in piazza i loro sogni. L’obbiettivo è una riflessione sul valore della Pace, il sul suo significato e sulla sua importanza, dando importanza a tutte le buone attività che i giovani stanno realizzando.

Come sarete organizzati?

Il cuore della giornata sarà durante il pomeriggio, dalle ore 15 alle ore 19. Il tutto si terrà in piazza Vittorio Veneto, dove ci sarà un grande palco. Li racconteremo tre storie di guerra, per aiutarci a capire l’orrore del conflitto che ha coinvolto territori dalla Siria alla Ruanda, fino alla nostra Penisola.

Successivamente ci sarà un gioco di ruolo in cui ad ognuno verrà consegnato un passaporto di una qualsiasi persona nel Mondo, per capire la loro situazione sanitaria e culturale, scoprendo quali sono gli stati in guerra e quali quelli senza cure mediche, per aiutare i giovani ad allargare l’orizzonte sulla realtà di oggi.

Piazza Vittorio Veneto, Bergamo

Come avete organizzato il tutto?

Grazie a persone che in passato hanno collaborato con noi, tramite scuole, e successivamente facendo pubblicità sui social per farci conoscere.

Dove possiamo trovare più informazioni su questa giornata?

Esiste in sito totalmente dedicato a questo evento, raggiungibile da questo link: www.giovanipace.org in più vi è un trailer su YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=fFSoAlqCk8A

Si prospetta dunque una giornata ricca di riflessione e di condivisione di esperienze, le quali arricchiranno notevolmente non solo in nostro bagaglio culturale ma anche il nostro modo di essere cittadini nel mondo.

Alessandro C. Andrea R. Armando Z. Lorenzo C. Roberto C.