Marconi’s day: evento promosso, sospeso il giudizio sull’organizzazione

ll Marconi’s day è l’ormai tradizionale evento nel nostro istituto. Nasce dalla collaborazione tra Dirigente scolastico e alunni e ha come obiettivo principale quello di mostrare a genitori, aziende e autorità i progetti innovativi a cui gli studenti hanno lavorato per un intero anno scolastico, dividendoli in tre ambiti distinti: Ambiente e Infrastrutture, Industria 4.0 e “Il mondo che vorrei”.

La parola chiave in tutto ciò è proprio innovazione, la stessa innovazione che si è deciso di portare in questa edizione inserendo alcune interessanti novità tra cui i tablet disposti all’entrata per una votazione dei progetti più veloce e aperta.

Personalmente da studente voglio  evidenziare l’impegno e la competenza  dei ragazzi che hanno pensato all’organizzazione  dell’evento. Posso capire quanto possa essere difficile gestire un appuntamento di tale portata come questo e immagino che tutti noi dobbiamo apprezzare l’operato dei rappresentati di istituto e dei collaboratori ed è anche normale che possa essere sfuggito qualcosa o che un imprevisto abbia causato problemi.

Comunque l’organizzazione quest’anno ha avuto i suoi pregi  ma ha anche avuto i suoi difetti: si è sentita molto la mancanza di una mappa dei progetti con le relative aule o posizioni all’interno dell’istituto, e ciò ha creato disagi soprattutto a genitori o in generale a persone che hanno varcato  per la prima volta la soglia del Marconi.

“Sinceramente non sapevo in quale aula fosse il progetto della classe di mio figlio, se non mi avesse scritto per telefono lui stesso non sarei riuscito a trovarlo”, conferma un genitore.

Confessa poi uno  studente  che vuole rimanere anonimo: “A me non è stato consegnato il badge da espositore nonostante lo sia, quindi di conseguenza nemmeno il buono per avere accesso al buffet”.

Inoltre ci sono arrivate segnalazioni di materiale chiesto in prestito alla scuola, arrivato  rotto o addirittura mai consegnato, lasciando così i ragazzi a cui serviva la strumentazione privi della stessa.

Confidiamo  per una organizzazione migliore dell’edizione 2019.

Massimo M.