Marconi For Future

di Luca R., Giulia G., Marco V. di 3^Ba e 2^B-Il 27 settembre per la terza manifestazione per il clima all’ I.T.I.S Marconi di Dalmine c’è stato il maggior numero di aderenze allo sciopero con la cifra di 846 in confronto ai 1.290 studenti iscritti alla scuola. Ecco le classi che si sono distinte: tutti fuori dall’aula in 3^P ,4^Ae,5^At e 5^Ae. Solo 3 alunni in 3^Ba e 4^Bi. Tra le classi del biennio si notano la 2^B con 7  presenti, la 1^B con 6 e la 2^I con 5.

Tra gli oltre 3.000 presenti stimati in centro a Bergamo ecco le voci dei nostri inviati :

Mirko C. e Luca B.: “ Pieno di gente e cartelloni colorati e a tema, sentiamo alcuni speaker parlare al microfono in lontananza”. Luca A.:“Mi colpisce molto il fatto che ci siano molti giovani impegnati nella manifestazione, con cartelloni fatti da loro, l’ organizzazione creata per l’evento e lo spirito che tutti  stanno mettendo in ciò che fanno”.

Davide R.: “Alla stazione ci sono minimo, ma dico minimo, 10.000 persone (un po’ tantino mi sa) e anche se non è ancora iniziata vedo già tutti prepararsi. Anche non conoscendoci, siamo tutti insieme per una causa comune”.

Da Giulia G, qualche dettaglio in più: “Ci siamo trovati alle 9 in stazione, abbiamo iniziato a creare i cartelloni e a conversare e conoscere un po’ gli altri presenti. Alle 10 è cominciata la vera e propria manifestazione con l’ arrivo degli organizzatori e intorno alle 11 è iniziata la parata, con un tragitto che parte dalla stazione di Bergamo fino a porta nuova, per poi svoltare a destra continuando con un giro per Bergamo tornando infine davanti a Porta Nuova, davanti a Palazzo Frizzoni [sede del Comune di Bergamo, N.d.R] , dove ci siamo seduti ad ascoltare gli organizzatori dell’ evento, che hanno iniziato un discorso sull’ argomento citando Greta Thumberg, la ragazza che ha dato vita a tutto questo, e facendo proposte al comune su azioni che dovrebbero essere attuate per diminuire le emissioni e cercare di riparare ai danni fatti dal riscaldamento globale.

L’ impressione che mi è stata bellissima, i discorsi fatti erano commoventi e rendevano bene l’ idea sulla gravità della situazione, oltre al fatto che partecipare all’evento in compagnia è stato divertente. Purtroppo alcuni partecipanti alla manifestazione tenevano un comportamento da ipocriti, lasciando rifiuti per terra o fumando. Fortunatamente altri ragazzi, venuti alla manifestazione con la testa oltre che con le gambe, si sono impegnati a ripulire la sporcizia lasciata da chi invece era venuto solo per saltare qualche ora di scuola e farsi un giro.

È stata un’ esperienza davvero importante e utile alla riflessione, oltre al fatto che sia stata resa divertente da chi l’ha organizzata e dai partecipanti con i loro fantasiosi ed ironici cartelloni, e sono sicura che la rivivrei sicuramente.”