La scuola a Bergamo è Futura: sbarcata la tre giorni di digitale

Da lunedì 17 settembre a mercoledì 19 nel centro del capoluogo orobico è arrivata Futura Bergamo: una manifestazione di tre giorni organizzata al fine di aprire gli occhi dell’opinione pubblica sull’utilizzo delle nuove tecnologie in ambito scolastico. L’evento, tenutosi in centro al capoluogo orobico, è stato organizzato nell’ambito del piano Scuola Digitale voluto dal MIUR ed è parte di un tour che sta coinvolgendo molte città italiane.

La manifestazione è iniziata lunedì pomeriggio con uno spettacolo teatrale in piazzale Alpini e, al termine dell’esibizione, il pubblico si è spostato all’interno della sala Oggioni del Centro Congressi Papa Giovanni XXIII per dare il via ai lavori. Fra gli ospiti era presente Ivan Ortensi, docente in strategie di marketing in Italia e all’estero, che ha tenuto un discorso relativo all’innovazione e al modo in cui questa viene pensata. Fra i tanti contenuti è stato presentato un video che fa riflettere: un gruppo di bambini che mostrano evidenti difficoltà di fronte ad un vecchio telefono a rotella, ma che non hanno nessun problema ad elencare le numerose funzionalità possedute da uno smartphone.

La giornata di martedì è stata la più intensa: presso il piazzale degli Alpini si è tenuta un’esposizione dei progetti realizzati dai diversi istituti aderenti all’iniziativa: dolci, vestiti, lavori di inclusione e di alternanza scuola lavoro, stampanti 3D e sistemi a realtà aumentata. Il nostro istituto ha partecipato esponendo un braccio robotico (firmato dal neodiplomato Alfio Locatelli), due stampanti 3D (sempre di Locatelli), un controller MIDI, un drone (costruito da Gabriele Martinelli), e Saski: il progetto ideato per la raccolta differenziata intelligente, realizzato quest’anno nell’ambito delle attività di JA, un’ importante competizione che introduce gli studenti al mondo dell’imprenditorialità. Presso lo Science Center si sono tenuti dei laboratori aperti ai ragazzi delle scuole elementari, medie e superiori che hanno potuto cimentarsi nella programmazione dei lego Mindstorm NV3 nella veste di un robot insegui-linea, una delle sue applicazioni più famose. Un po’ più lontano, all’interno dell’Istituto Paleocapa, molti studenti hanno partecipato all’hackathon, una competizione di problem solving che, in questa edizione, era legata alle soluzioni attuabili al fine di aumentare il numero di turisti in visita alla città di Bergamo. L’ultimo evento, dedicato alle studentesse, è stato il laboratorio Womest: le partecipanti hanno pensato a diverse ipotesi legate al futuro della città: le idee spaziavano dalla costruzione di case intelligenti in grado di pulirsi e sistemarsi automaticamente all’utilizzo di robot per le operazioni chirurgiche.

Mercoledì si è tenuta la conclusione dell’evento con la premiazione dei vincitori del concorso delle idee, dell’hackathon e del laboratorio Womest. Il nostro Istituto ha vinto la gara dei progetti guadagnando mille euro utilizzabili per l’innovazione tecnologica e accedendo alla fase regionale della competizione mentre, per quanto riguarda l’hackathon, il team di Federica S, studentessa del nostro Istituto, si è posizionato in testa alla classifica della manifestazione di Bergamo aprendosi le porte verso la finale italiana che si terrà a Bari.

Daniele O.