Futura Bergamo: duplice vittoria per il “Marconi”

Grande successo per il Marconi a Futura Bergamo con due primi posti: uno nel  concorso hackathon (progetto di gruppo) con la partecipazione di Federca S., uno per il miglior progetto individuale, firmato da Daniele O.

Partiamo dalla prima vittoria: l’hackathon  è una manifestazione all’interno  di Futura Bergamo avente come obbiettivo il miglioramento e l’innovazione delle infrastrutture e dei problemi che interessano la provincia di Bergamo.

Federica S. con il suo gruppo ha ottenuto il primo posto del concorso grazie all’applicazione Potapp che permette la creazione, la sponsorizzazione e la diffusione di eventi a scopo turistico nella provincia.

Il simpatico nome dell’applicazione si basa sull’unione di una tipica parola del dialetto bergamasco alla parola app. Essa permette inoltre di fare sondaggi sugli eventi in programma: quello che riceverà più voti verrà realizzato dalla Regione in tempi prossimi; quelli meno votati verranno scartati; mentre tutti gli altri verranno riproposti nei sondaggi successivi. L’applicazione, insieme alla Regione, si occupa infine di organizzare e rendere disponibili mezzi trasporto proporzionati al numero di partecipanti all’evento.

Ottima l’esperienza di Federica all’hackthon, dove la studentessa ha trovato grande supporto e affiatamento nel gruppo di lavoro e molta disponibilità da parte degli esperti presenti all’evento.

Daniele O., alunno di quinta elettronica, che ha firmato il secondo oro è già conosciuto per il primo posto ai progetti del Marconi’s Day.

Ecco la sua esperienza a Futura Bergamo:

Perché hai scelto di presentare il tuo progetto anche a Futura Bergamo?

I professori che seguono queste iniziative, dopo che ho vinto il Marconi’s Day, mi hanno proposto di presentare il mio progetto anche a Bergamo, cosa che ho condiviso:  esporre ciò per cui si è lavorato per molto tempo fa sempre piacere.

Quali differenze hai riscontrato tra il Marconi’s Day e Futura Bergamo?

Innanzitutto cambia la modalità di esposizione: al Marconi’s Day il progetto veniva visto e giudicato in modo diretto, le persone passavano e potevano osservare in tempo reale il suo funzionamento; mentre a Bergamo il progetto doveva essere esposto attraverso la realizzazione di un video e di una presentazione che, visionato dalla giuria, portava al giudizio. Un valore aggiunto di Futura Bergamo, però, è il fatto che i progetti venivano visti da molte più persone di scuole e indirizzi diversi, e questo è positivo.

Quali porte si sono aperte dopo questo evento? Hai in mente progetti più grandi?

Sicuramente questa vittoria ha aumentato la visibilità del nostro istituto, ora anche le altre scuole possono sapere quello che facciamo e sappiamo realizzare, dopodiché, grazie a questo evento la scuola ha vinto 1.000 euro da spendere nell’innovazione digitale e questo mi fa molto piacere. Per quanto riguarda le iniziative future, a ottobre sarò a Roma per esporre il mio progetto al Maker Faire [l’appuntamento mondiale che celebra la cultura del fai-da-te in ambito tecnologico, NdR], e anche questa è un’occasione molto importante per me e per la scuola.