Ivan Ortenzi a Futura Bergamo : l’immaginazione è la chiave del successo

Ivan Ortenzi a Futura Bergamo

“Il mio lavoro è un gioco, un gioco molto serio”. Così si conclude l’intervento tenuto da Ivan Ortenzi, esperto in innovazione corporativa e strategia esponenziale, tenutosi lunedì 17 settembre durante Futura Bergamo, un festival nazionale incentrato sul progresso scientifico e tecnologico nella didattica patrocinato dal MIUR in collaborazione con Bergamo Scienza.

Figura  di rilievo, in quanto già presente come speaker a congressi del calibro di TEDx e Social Business Forum, Ivan Ortenzi, terminati gli studi si è trasferito da Torino, la sua città natale, a Milano, dove trova impiego come consulente strategico per alcune banche.

A oggi è partner di Bip, blogger, docente di marketing, strategia e innovazione presso molte business school italiane e contributore di alcune testate giornalistiche online come <<SenzaFiltro>>, <<CentoDieci>> e <<Milano Città Stato>>.

 -Come si descrive in tre parole?

-Curioso, rompiballe [sic.] ed ecclesiastico.[Nel senso di “accomunante”, NdR].

-Cosa cambierebbe nel metodo di insegnamento ad oggi utilizzato nelle scuole?

Bisogna basarsi sul tipico metodo scolastico svedese, dove nelle scuole viene incentivato l’uso della tecnologia a scopo didattico e gli studenti si spostano di volta in volta in aule attrezzate appositamente per la disciplina del momento.

E’ indispensabile promuovere un approccio didattico più attivo e laboratoriale che preveda anche attività extrascolastiche

-Molto probabilmente conosce Elon Musk, CEO di Tesla. Il suo timore è che un giorno l’AI (Artificial Intelligence) possa superare l’intelligenza umana, è plausibile, secondo lei, un futuro di questo genere?

Sì, senza dubbio. Ovviamente in un futuro non prossimo, ma sono certo che sì.

Ovviamente non avranno completa libertà in quanto ci sarà sempre “bottone di emergenza” che fermerà il tutto in caso che l’A.I. prendesse seriamente vita propria e possa creare danni a persone , animali o ambiente.