La storia di YL Olive Carroll

DEEP SEA YL ‘SPARKS’

Per Olive Carroll, nata a Vancouver, crescere in una città portuale aveva acceso in lei il desiderio di viaggiare per il mondo, per vedere cosa si trovasse oltre l’orizzonte. Ma la guerra era ancora in corso quando era al liceo, destando il lei l’idea di arruolarsi nell’esercito femminile, preferibilmente la marina.

Per raggiungere il suo obiettivo, Olive ha deciso di partecipare ai concorsi, frequentando la Sprott Shaw School of Wireless per ottenere la licenza da operatrice. I suoi piani subirono però un cambiamento, unendosi al Dipartimento dei trasporti canadese come operatrice di intercettazione. Alla fine della guerra, Olive si trasferì a Victoria dove trovò impiego come operatrice intercettore presso il Dipartimento della Difesa Nazionale.

Dopo tre anni di servizio in questo ruolo con i dipartimenti governativi canadesi, nell’aprile del 1947 Olive fu informata di un posto vacante a bordo di una nave a San Francisco e approfittò dell’occasione per realizzare il suo sogno di andare in mare. In pochi giorni volò a San Francisco per arruolarsi a bordo della nave da trasporto norvegese M/V Siranger come ufficiale radiotelegrafista.

Olive era una ragazza giovane e maldestra che ammette, che non era mai stata più lontana da casa di 500 miglia, non aveva assolutamente alcuna conoscenza del mare o delle navi, e nemmeno della lingua e dei costumi di coloro con cui avrebbe vissuto e lavorato. Lei aveva solo un grande desiderio viaggiare e lavorare nella sua professione di operatrice radiotelegrafista.

Pertanto è stato uno shock considerevole imparare la professione da ufficiale radiotelegrafista della nave, ma anche i suoi doveri, inclusi quelli del portabandiera e del segretario del capitano, ovviamente parlando in Norvegese!

L’operatore radio era un po’ unico a bordo della nave, essendo sottostante solo a una persona: il comandante. In tutto c’erano tre capitani con i quali Olive salpava. Innanzitutto il gentilissimo Capitano Moy che l’ha trattata come una figlia. L’imprevedibile capitano Utne che fu licenziato dai proprietari quando il personale della nave era sul punto di ammutinarsi, e infine il Capitano Belt, irascibile e pacchiano. Tutto colorato, ravvivato e in vari modi ha notevolmente influenzato la sua esistenza quotidiana.

Era il suo lavoro da operatrice radiotelegrafica a dare a Olive il massimo piacere. Insieme al suo inseguitore e ai suoi compiti di segretaria, le ore erano lunghe e spesso ardue, il salario minimo e le condizioni non sempre armoniose, ma l’esperienza non aveva prezzo. Spesso essendo l’unica donna a vela con l’equipaggio  di 35 uomini non ha avuto alcun problema. Olive fu accettata come “solo uno degli ufficiali” e considerava l’uguaglianza uno dei vantaggi della vita in mare che lei apprezzava di più.

E per quanto fosse affascinante visitare i porti stranieri, incontrare nuove persone e conoscere le loro culture, c’era sempre qualcosa di così confortante nel tornare alla routine quotidiana in mare.


Dopo aver lasciato il mare, Olive ha “scoperto” il suo paese, viaggiando dalle coste occidentali a est, oltre a visitare diverse volte la Gran Bretagna, la Scandinavia e l’Europa.

Oggi lei abita in una casa in un bosco ai piedi della True Blue Mountain, in una casa affacciata sul Lago Kootenay nell’angolo sud-est della British Columbia. Qui, con uno spazio per un complesso di antenne, Olive gestisce la sua stazione radio amatoriale VE7ERA e vive la sua vita serenamente.

FONTI UTILIZZATE:

http://www.qsl.net/ylradio/archives/YLstor/sparks.html