17 CONTRO 1100

E’ risaputo che negli istituti tecnici la maggioranza degli studenti siano maschi, soprattutto nella nostra scuola, con una percentuale bassissima rispetto agli altri ITIS della provincia, le ragazze presenti sono solo 17 su tutto l’istituto.

Scegliendo una scuola prettamente maschile come la nostra, una ragazza si deve aspettare di trovarsi in situazioni come l’essere l’unica femmina in classe o magari di avere solo una o due compagne di studi durante l’anno.

Purtroppo tante ragazze, influenzate dalle paure dei genitori, scelgono di non iscriversi ad una scuola come la nostra proprio per la maggioranza maschile: si ha paura di non essere all’altezza o che non ci si riesca ad integrare; per questo la nostra scuola organizza eventi come gli stage per le ragazze di terza media e il progetto STEM, infatti uno degli stereotipi esistenti dentro il sistema formativo è quello di una presunta scarsa attitudine delle studentesse verso le discipline STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics); si organizzano questi percorsi proprio per dimostrare che anche noi ragazze siamo in grado di affrontare queste materie e che non c’è motivo, sia per le ragazze stesse ma anche per i genitori, di aver timore di iscriversi in un ITIS.

Il primo giorno di scuola in un istituto tecnico per una ragazza è un po’ traumatico, si ha paura di essere esclusa, di non riuscire a legare con nessuno, di essere troppo diversa rispetto ai compagni maschi; paure che, dopo aver passato pochi minuti in classe, scompaiono completamente.

I professori ti aiutano fin dall’inizio ad integrarti, sono sempre disponibili e comprensivi, i compagni si dimostrano sempre educati e gentili, facendoti sentire a tuo agio e parte integrante di una classe.

Si dice che le ragazze che fanno un istituto tecnico siano dei maschiacci, beh è quasi sempre vero; certo, tutti ti trattano sempre con il dovuto rispetto e alla pari dei ragazzi, ma avere un carattere forte e deciso aiuta molto in tantissime situazioni.

Noi ragazze dell’ITIS Marconi di Dalmine, vorremmo invitare tutte quelle ragazzine indecise sull’iscriversi o no in questa scuola a farlo, perché dopotutto, è davvero una scuola fantastica.

Enrica T. , Benedetta S. , Federica S.